Navile

Il quartiere Navile riunisce sotto quest’unica denominazione, assunta nel 1985, i tre quartieri Lame, Bolognina e Corticella.

Questo quartiere, ed in particolare la zona della Bolognina, rispetto al resto della città, ha il più alto tasso di residenti provenienti da altri paesi: primo fra tutti la Cina, poi la Romania e il Marocco (dati aggiornati al 31 dicembre 2010). Il che contribuisce a rendere peculiare non solo l’aspetto del quartiere, ma, probabilmente, anche le attività musicali che vi si svolgono.

Sono molti i luoghi di aggregazione, di promozione culturale, le attività di rilevanza sociale che caratterizzano il quartiere. Hanno sede qui il Lab_Crash e l’XM24, spazi sociali autogestiti e no profit, promotori di iniziative di interesse sociale, – solo per citare un esempio: il corso di italiano per migranti organizzato nei locali dell’Ex Mercato – e di promozione culturale alternativa.

Sono molti anche i luoghi di formazione musicale, pur con i diversi orientamenti che li contraddistinguono. Il Corpo Bandistico Rossini e la Banda Puccini, con la sua scuola inaugurata nel 2005, costituiscono da molti anni luoghi di formazione per giovani e meno giovani che vogliono dedicarsi allo studio di uno strumento.

La Scuola Popolare di Musica Ivan Illich ha ormai da molti anni (dal 1997) la sua sede nel quartiere Navile; caratterizzata dall’attenzione per le musiche di tradizione orale, per le musiche di ricerca, e da una diversificata offerta didattica che non ha mai trascurato di coinvolgere realtà ritenute “marginali”: dai corsi per diversamente abili, alle attività in alcuni istituti di pena bolognese, oltre all’attenzione costante rivolta alle comunità di migranti del territorio bolognese, coinvolte nelle iniziative della scuola. Nel corso degli anni la Scuola ha anche costituito l’Archivio del Centro di documentazione e ricerca, che è cresciuto attraverso i contatti e le collaborazioni con altri istituti e associazioni, alcuni dei quali si trovano sul territorio: l’Istituto Storico Parri Emilia Romagna e l’Archivio Storico del Canzoniere delle Lame. Quest’ultimo è stato donato alla Biblioteca Comunale delle Lame del Centro Civico di via Marco Polo nel 2006, e costituisce una fonte di informazioni per chiunque si interessi di musiche di tradizione orale, di canti di lavoro e canti sociali.

Il quartiere Navile, e soprattutto il quartiere Corticella, è ricco di associazioni: l’Associazione Ca’ Bura, il Centro Sociale Villa Torchi, l’Associazione il Ponte della Bionda, solo per fare qualche esempio, si impegnano da anni anche nella promozione di progetti culturali, nuovi o con un occhio di riguardo per la tradizione del territorio bolognese, costruendo una fitta rete collaborazioni e creando iniziative che, sempre di più, coinvolgono e interessano anche i giovani.

 

Nuovo Centro Sociale Montanari, Via di Saliceto 3/21

Oltre a spettacoli teatrali ed esposizioni d’arte, vengono dedicate alcune serate al ballo alla Filuzzi.

 

Circolo Arci Ippodromo, Via Corticella 61

Ospita numerose serate dedicate al ballo alla Filuzzi con i principali interpreti e orchestre di questo repertorio come, ad esempio, Massimo Budriesi, Roberto Scaglioni, Andrea Scala.


Il centro sociale ricreativo culturale Casa Gialla, P.zza G. da Verrazzano 1/3

Oltre alle attività di solidarietà nel quartiere Navile, i numerosi corsi e laboratori, dedica appuntamenti settimanali al ballo alla Filuzzi.

 

Banda Rossini, Via Papini 28

http://www.bandamusicale.it/bande/italia/emiliaromagna/bologna/bologna2/bologna2.php

http://www.facebook.com/pages/Banda-Rossini-Citt%C3%A0-di-Bologna/167288546615927?sk=info

Una delle più antiche bande cittadine; sua sede fu anche il Conservatorio G. B. Martini.

 

Banda Puccini, Via Sebastiano Serlio 25/2

Dal 2005 ha attivato anche una Scuola di Musica per strumenti a fiato e percussione. Sul sito della banda è possibile firmare una petizione per la formazione, il finanziamento di un corpo bandistico ufficiale della città di Bologna, in modo da assicurare un’adeguata formazione musicale ad una nuova generazione di bandisti, oltre ad una sede stabile e idonea.

 

Associazione culturale Ponte della Bionda, Sede in via dei Terraioli 9

L’Associazione è nata nel 2005 in conseguenza ai lavori di restauro del ponte; questo fu costruito alla fine del ‘600, consentiva il passaggio dei cavalli che trainavano verso la città i barconi che venivano dalla Bassa, a volte anche dal mare, perché navigando sul Navile si poteva raggiungere l’Adriatico.

L’Associazione organizza concerti, serate di teatro dialettale e italiano, cabaret, conferenze, presentazioni di libri. Ha costituito una Compagnia teatrale che non solo interpreta, ma scrive e produce commedie; ed anche una sezione “musical-dialettale” cui partecipano, tra gli altri, Ruggero Passarini, importante fisarmonicista di liscio bolognese, e Marco Marcheselli, che suona l’organetto come il padre Leonildo, musicista fondamentale nella storia della Filuzzi.

Pubblica il Giornalino del Ponte, in dialetto bolognese.

 

Archivio storico Canzoniere delle Lame, Via Marco Polo 53.

L’Archivio è nato nel 1960 e raccoglie materiali (libri, dischi, cassette, nastri, ricerche, foto, documenti, programmi, manifesti, locandine, volantini, e 15 volumi di rassegne-stampa) sulle canzoni popolari di tradizione orale, sui canti delle mondine, sui canti partigiani, sui canti politici e sociali, sui canti di lotta.

Nel 1967 nel quartiere Lame viene fondato il “Canzoniere delle Lame”, gruppo musicale e politico che si sciolse negli anni Ottanta. L’Archivio raccoglie anche le incisioni del gruppo, e le registrazioni dei loro concerti.

Nel 2006 tutti i materiali sono stati donati dal co-fondatore del gruppo, Gianfranco Ginestri, alla Bilbioteca Comunale delle Lame, che ha sede nel Centro Civico Lame.

L’Associazione “IL CERCHIO INFRANTO”, fondata da Salvatore Panu e Noemi Bermani, si occupa delle attività di tutela e promozione dell’Archivio storico e promuove diverse iniziative, tra le quali “R-esistenze”, un laboratorio di canto sociale a cadenza annuale.

 

Scuola Popolare di Musica Ivan Illich, Via Giuriolo 7

La scuola, fondata nel 1992, promuove la musica d’insieme, attraverso laboratori e seminari per ogni livello e per ogni età, la pratica dell’improvvisazione, della composizione collettiva; è attenta alla musica popolare e di ricerca. Della scuola fa parte anche un Centro di documentazione e ricerca (che raccoglie materiali come libri, vinili, cd, videocassette, dvd, fotografie, manifesti), cresciuto anche grazie alle collaborazioni, tra le altre, con l’Istituto Ernesto De Martino di Sesto Fiorentino, l’Archivio Storico del Canzoniere delle Lame, l’Istituto Storico Parri Emilia Romagna, l’Associazione Italiana di Storia Orale.

Caratteristica della Spmii è stata anche l’attenzione a realtà considerate “marginali”: la scuola dedica laboratori specifici ai portatori di handicap; per molti anni ha realizzato laboratori di musica d’insieme e corsi di strumento negli istituti di pena bolognesi, come il Carcere Minorile di via del Pratello e la Casa Circondariale Dozza. Attenzione costante è sempre stata data alle realtà dell’immigrazione sul territorio bolognese, dai rom serbi giunti a Bologna negli anni novanta ai rumeni presenti sul Lungo Reno e in altri luoghi della città.

 

LAB_CRASH, Via della Cooperazione 10

http://www.myspace.com/laboratorio_crash

http://it-it.facebook.com/lab.crash

Centro sociale occupato e autogestito. Nella struttura si tengono numerosi laboratori (di produzione artistica letteraria, di fotografia, di teatro), concerti anche di gruppi emergenti, e si promuovono eventi legati all’elettronica underground. Da quindici anni il Laboratorio Crash organizza lo Ska Festival Bologna.

 

XM24, Via Fioravanti 24

Dal 2002 l’XM24 occupa gli spazi dell’ex Mercato ortofrutticolo. È uno spazio sociale autogestito e non profit, promotore di numerose iniziative non solo musicali – come gli Anti Mtv Day, che da circa dieci anni offrono uno spazio a molte band emergenti – ma anche di importanza sociale – come il corso di italiano per migranti, e lo sportello medico-legale – laboratori e progetti per la produzione culturale indipendente e alternativa, per promuovere la partecipazione politica e nuove pratiche sociali.

 

Locomotiv Club, Via Sebastiano Serlio 25/2

http://www.myspace.com/locomotivclub

Dal 2007 l’Associazione Locomotiv ha preso in gestione uno stabile nel parco del Dopolavoro Ferroviario. Il Club dedica molte serate alla musica dal vivo, a band emergenti e alla musica elettronica.

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