BOtanique

 

BOtanique 2011 e la Kocani Orkestar

Dopo l’esordio dello scorso anno, anche per l’estate 2011 il BOtanique ai giardini di via Filippo Re, è tornato a far ballare a ritmo di rock’n roll (e non solo) studenti, giovani e amanti della musica.

Il BOtanique è una rassegna musicale curata da Estragon e promosso dall’Area Cultura del Comune di Bologna in collaborazione con l’Università. Con una programmazione ricca di concerti, artisti italiani ed internazionali si sono esibiti sul palco nel cuore della “cittadella universitaria” dove, dal 24 giugno e per tutto il mese di luglio, è stato possibile assistere gratuitamente ai concerti.

 Tra i gruppi internazionali che hanno partecipato al BOtanique 2011, Naat Velivol e la sua Kočani Orkestar, nella loro performance del 5 luglio, hanno trascinato in balli vorticosi i giovani presenti ai giardini di via Filippo Re.

La Kočani Orkestar prende il proprio nome dall’omonima città macedone di Kočani, a 120 km dalla capitale Skopje e vicino al confine con la Bulgaria. Da una combinazione di trombe, tube, sassofono, clarinetto e percussioni, i Kočani danno vita ad una musica in cui suoni tzigani e folk balcanico si incontrano con gli strumenti della tradizione macedone e si contaminano con gli stili del jazz, creando colori e registri contrastanti, il tutto elaborato con estrema disinvoltura.

La musica dei Kočani è frutto del connubio tra tradizione orale e mimetismo musicale. Come spiega Naat Velivol, leader e trombettista del gruppo durante un’intervista a casa sua, la loro è una musica di tradizione orale tramandata di padre in figlio. Ci parla anche del suo continuo accostarsi al jazz, che nasce dalla sua esperienza in Germania dove ha vissuto e suonato con gruppi jazz per tre anni.

Interessante notare come il rimescolamento delle tradizioni, sia una cosa che va ben oltre la musica; i componenti del gruppo, membri della famiglia Velivol, sono di etnia rom e macedone ed oltre alla lingua locale parlano francese e romanè a conferma della loro capacità di muoversi tra confini di ogni genere, anche linguistici.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...